Ventennale del G8

Genova si prepara per il ventennale del G8 2001

Guida non esaustiva a dibattiti, conferenze, mostre, spettacoli, libri, film, fumetti per affrontare consapevoli il Ventennale del G8 2001 di Genova.

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Vent’anni fa, tra il 20 e il 22 luglio 2001, Genova si apprestava a ospitare il meeting annuale del G8. Quell’evento, non solo per la nostra città ma per tutto il mondo, è già Storia. Quel G8, l’ultimo tenutosi in un grande centro urbano, è oggi noto – potremmo dire famigerato – più che per l’evento politico o le decisioni prese, per i tragici fatti che accaddero in città.

Ventennale del G8
Corso Italia durante il G8 di Genova nel 2001. Foto di Michele Ferraris

Immaginiamo che l’eco di quella vicenda non risuoni invero solo nella nostra testa.

Quale ricordo riemerge per primo? Quale fatto, quale luogo? Carlo Giuliani e Piazza Alimonda che hanno ispirato almeno una canzone? O forse l’annuncio in edizione straordinaria del TG1 di David Sassoli, allora conduttore TG ed oggi Presidente del Parlamento Europeo?

L’annuncio della tragica morte di Carlo Giuliano al TG1 e al TG3, seguito da alcune immagini sui fatti della scuola Diaz.

La Caserma di Bolzaneto? I fatti della scuola Diaz che hanno anche ispirato più di un film? O i Black Bloc, movimento gratuitamente violento da allora assurto quasi a etichetta da attribuire a tanti altri rivoltosi? O ancora l’intervento nel 2015 della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che ha sancito che furono commessi atti di tortura e trattamenti inumani e degradanti? O forse… Cos’altro?

Quanto resta ancora sospeso nella memoria collettiva di quell’evento che ha visto, suo malgrado osiamo dire, Genova protagonista, in uno scenario quasi di guerra?

La più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale”, ha dichiarato con parole stentoree Amnesty International.

Venti anni

Forse a chi fa finta o non vuole rendersi conto del tempo che passa, il G8 del 2001 a Genova sembra ieri. E invece è ormai – volutamente lo ripetiamo ancora una volta – vent’anni fa. Venti anni. Venti. Una intera nuova generazione è nata e sta crescendo da allora, senza aver visto né vissuto, nemmeno alla tv, quell’evento.

Dobbiamo quindi accogliere positivamente tutti quanti il fin troppo atteso assenso e consenso condiviso allo svolgimento di un momento diffuso e a più voci del Ventennale del G8 di Genova

È proprio ora, Genova, genovesi, come città e come comunità, di armarsi. Sì, ma solo di coraggio, per guardare a ciò che è stato e provare a tessere una lettura consapevole e matura di quella pagina certamente buia della nostra città!

Sono passati venti anni. Quell’evento è maturo: lo siamo anche noi?

Dopo alcune perplessità iniziali, grazie al lavoro di preparazione alla quattro giorni (dal 18 al 22 luglio, poco più di quelli del G8, per alcuni eventi già dal 15 e per alcuni altri fino al 25) di eventi, finalmente a inizio giugno è stato dato l’ok definitivo allo svolgimento del Ventennale del G8: ci saranno mostre, convegni, manifestazioni in piazza, dibattiti, presentazioni di libri, sparsi per la città in cui il G8 del 2001 ha lasciato un segno indelebile nel ricordo di tanti e che mira a diventare memoria collettiva.

Difficile scegliere in che modo presentare le tante proposte, se usando il criterio temporale o quello spaziale o quello del tipo di evento o magari un altro ancora…

Tutte le iniziative (almeno quelle presentate, ma non stupirebbe ve ne fossero altre spontanee o anche improvvisate, fuori cartellone) sono racchiuse entro la cornice de “Genova ’01 Vent’anni dopo: un altro mondo è possibile”, coordinata da una rete di più di trenta organizzazioni e associazioni, italiane e internazionali. Come ha raccontato Emanuela Massa, coordinatrice della rete:

A vent’anni da quei giorni si è sentita la necessità di riflettere in modo importante su due temi fondamentali che sono da un lato il mancato recepimento, nel 2001, delle istanze del mondo no global, il che ha portato alla crisi attuale, e dall’altro l’uso sproporzionato della forza da parte delle forze dell’ordine, nei confronti dei manifestanti.

Perché allora non seguire proprio questi due fil rouge

Per quanto riguarda il mancato recepimento delle istanze portate avanti nel 2001 e che appaiono ancora oggi quanto mai attuali, il programma propone: nella classica modalità frontale due tavole rotonde, un dibattito, una conferenza, un seminario (più altri tre seminari fuori dalla rete coordinata di eventi) e una presentazione di libri; per le performance dal vivo ci saranno due spettacoli teatrali e un racconto corale; non possono certo mancare, proprio nel ventennale del G8, gli eventi in piazza: ovviamente il presidio in Piazza Alimonda il 20 luglio e anche un suggestivo cammino urbano attraverso gli altri luoghi simbolo del G8.

Per quanto attiene invece all’ampio tema dell’uso sproporzionato della forza da parte delle forze dell’ordine (e i fatti di recentissima attualità, sia nelle carceri italiane, sia per le strade di Milano, senza poi dover rievocare i fatti della galassia black lives matter, continuare a porci davanti agli occhi quanto anche questo tema, ri-esploso allora è ancora oggi tragicamente non ancora recepito) possiamo contare tre conferenze, un seminario, una tavola rotonda e una presentazione di libri; mentre le performance visive saranno uno spettacolo teatrale e la proiezione di un docufilm. 

A cornice di questa scansione giornaliera, dal 18 al 25 luglio troveremo due mostre a Palazzo Ducale e sparso per la città un progetto artistico diffuso (più un’installazione immersiva, al di fuori della rete coordinata di eventi).

A concludere la intensissima quattro giorni una assemblea conclusiva, che avrà anche l’onere di fare il bilancio di questa rassegna. Questa pare voler riportare il focus certamente su Genova 2001, ma anche su tutto ciò che è successo da allora a oggi, su quanto quei fatti abbiano influenzato la storia di tutti noi, su quanto il mondo sia cambiato…e forse anche su quanto colpevolmente non lo sia. 

Qualcuno starà già pensando: “Sì, ok, ma chi viene a parlare, chi ci sarà?”

Eccovi accontentati: tra più di settanta ospiti e relatori, possiamo citare (in mero ordine di apparizione agli eventi) almeno Vittorio Agnoletto, che allora fu portavoce del Genova Social Forum, Padre Alex Zanotelli noto missionario comboniano, gli eurodeputati Luisa Morgantini e Younous Omarijee, i federalisti europei Guido Montani e Nicola Vallinoto, i giornalisti Giovanni Mari, Marco Preve, Marica Di Pierri, Lorenzo Guadagnucci, il già Presidente del Senato Carlo Scognamiglio, il celebre fumettista ZeroCalcare, il Segretario Nazionale della FIOM-CGIL Michele De Palma che sarà seduto accanto al Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile Enrico Giovannini, Ilaria Cucchi (non serve specificare, no?), Domenico “Megu” Chionetti della Comunità di San Benedetto al Porto di Don Gallo, Mauro Palma che è il Garante Nazionale delle persone private della libertà per la tutela dei diritti inviolabili di chi è sottoposto a restrizione della libertà personale, Enrico Zucca ex magistrato anche nei procedimenti che scaturirono dalle violenze perpetrate nel G8, Patrizio Gonnella (presidente di Associazione Antigone), Riccardo De Vito (presidente di Magistratura Democratica), Maurizio Gubbiotti della Direzione Nazionale di Legambiente, Emanuele Tambuscio, che è stato avvocato difensore dei manifestanti del G8 2001, accompagnato da alcuni avvocati del Legal Team Italia, Riccardo Noury, portavoce Amnesty International Italia, Laura Vallaro, portavoce nazionale Fridays For Future.

Gli eventi si svolgeranno principalmente a Palazzo Ducale, ma anche al Music For Peace in Via Belleydier 60, ai Giardini Luzzati, e al C.A.P. Circolo Autorità Portuale in Via Albertazzi 3.

Ora che vi abbiamo incuriosito, la volete dare un po’ una scorsa al programma?! Eccolo qua!

Per chi poi avesse voglia o d’informarsi meglio sapendo poco, o anche approfondire di più sapendone già qualcosa, abbiamo pensato di indicarvi spunti di riflessione di varia natura, tra i tantissimi già diffusi e che ancora verranno diffusi da oggi ai prossimi giorni proprio in vista del Ventennale del G8 2001 di Genova.

Libri

Molti i volumi scritti da altrettanti autori diversi nel corso di questi venti anni. Non potendo essere esaustivi, indichiamo i testi di alcuni degli oratori presenti al Ventennale:

–  Angelo Miotto (a cura di), “2001-2021. Genova per chi non c’era. L’eredità del G8: il seme sotto la neve”, ed. Altraeconomia, 2021

– Giovanni Mari, “Genova, vent’anni dopo. Il G8 del 2001, storia di un fallimento”, ed. People, 2021

– Vittorio Agnoletto e Lorenzo Guadagnucci, “L’eclisse della democrazia. Dal G8 di Genova a oggi: un altro mondo è necessario”, ed. Feltrinelli, 2021

…e… spoiler alert i due volumi i cui autori, genovesi, a breve intervisteremo e di cui vi racconteremo proprio qui!

– Raffaele Caruso, “G8 C’ero anch’io. Un avvocato tra le barricate di Genova”, Edizioni FOG, 2021

– Francesco Barabino, “G8 Genova 2001. La notte della democrazia”, Edizioni FOG, 2021

Intervisteremo a breve Raffaele Caruso e Francesco Barabino!

G8 2021 Genova
Copertina dell’evento di lancio “G8: due generazioni a confronto” dei due libri della casa editrice FOG, i cui autori a breve intervisteremo. Fonte Evento lancio su Facebook.

Immancabile il libro culto della contestazione al fenomeno del branding, testo di riferimento (alto, intellettuale) per il movimento no-global:

– Naomi Klein, “No Logo, pubblicato in italiano per i tipi di diverse case editrici nelle sue numerose riedizioni

Dalla parte delle forze dell’ordine è difficile trovare testi e posizioni. Indichiamo allora un solo testo e la nota intervista a Franco Gabrielli, quando da Capo della Polizia di Stato chiese scusa per quanto avvenuto a Genova:

– Gianluca Prestigiacomo, “G8. Genova 2001. Storia di un disastro annunciato”, ed. Chiarelettere

– Intervista a Franco Gabrielli, La Repubbblica, 19 luglio 2017

A chi piacesse il genere comics, indichiamo:

– Gloria Bardi e Gabriele Gamberini, “Dossier Genova G8. I fatti della scuola Diaz”, ed. Becco Giallo

– AAVV, “Nessun rimorso”, ed. Coconino Press

Chiudiamo con la lettura particolare quella della Proposta per Istituire una Commissione d’Inchiesta Parlamentare sui fatti del G8 2001 di Genova, presentata alla Camera dei Deputati.

Podcast

È uscito il 10 giugno il podcast a puntate “Limoni” de L’Internazionale.

Dal 5 luglio esce a puntate il podcast di RadioRai3 “Genova per tutti.

Film

Non poi così tante le opere cinematografiche, certamente la più nota e di successo è “DIAZ – Don’t Clean Up This Blood” (2012) di Daniele Vicari.

Documentari

Più ricca invece la videoteca dei documentari sui fatti del G8, qui indichiamo i seguenti:

– La Storia Siamo Noi – “G8 di Genova 2001.

– Blu Notte – “Genova 2001: G8.

Festival e Progetti

Da ultimo, ma solo per ragioni logistiche di sede di svolgimento, ci sembrano meritevoli di segnalazione anche due percorsi: 

– “Semi. Genova, 20 anni dopo: un altro mondo è ancora possibile. Un progetto di riflessioni, suoni e immagini sul G8 e sull’oggi”, progetto che mescola diverse forme di rappresentazione, racconto e riflessione. Ha preso il via il 5 luglio, durerà fino al 17 luglio, nasce dalla collaborazione tra Festival dei Diritti Umani, Radio Popolare, Fondazione Roberto Franceschi e Goodidea Style, e si svolgerà online e in presenza a Milano. È possibile seguirlo anche dal sito semidigenova.festivaldirittiumani.it.

– “Genova per chi non c’era. L’eredità del G8: il seme sotto la neve”, festival itinerante di Altraeconomia, a tappe sparse per l’Italia tra Bologna, Milano, Firenza, Padova e Genova, consultabile su Facebook Altreconomia e su altreconomia.it.

Autori:
Pietro B. e Edoardo M.

Immagine di copertina:
Il corteo in Via Milano durante il G8, Genova. Foto Sky Tg24


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