Io Sono Alice

Io Sono Alice, e Tu?

Il podcast del Centro Antiviolenza Mascherona che intende sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne.

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Io Sono Alice è il podcast del Centro Antiviolenza Mascherona, il principale centro antiviolenza in Liguria. Il podcast nasce ufficialmente l’8 marzo 2020, durante la manifestazione di Non Una di Meno a Genova, per dare voce alle donne della città che nella loro vita hanno subito episodi di violenza, oltre che per sensibilizzare su un tema complicato e troppo spesso taciuto o frainteso. 

Il progetto, a puntate, affronta storie di donne che hanno deciso di raccontare volontariamente una loro esperienza di violenza.

Ogni storia è alternata da interviste a professioniste del Centro, gestito dalla cooperativa sociale Il Cerchio delle Relazioni: spazio di ascolto, condivisione e sostegno dove tutte le donne possono trovare un aiuto significativo dal dialogo. Le operatrici professionalmente qualificate approfondiscono le tematiche che emergono dai vari racconti, chiarendone il tipo di dinamica e fornendo indicazioni utili su come comportarsi in situazioni simili.

Tra le professioniste coinvolte finora menzioniamo Manuela Caccioni, responsabile del Centro Antiviolenza Mascherona; Nadia Calafato, avvocata penalista; Michela Sarcletti, avvocata civile; Silvia Cristiani, psicologa e psicoterapeuta; Clementina Gigliotti, educatrice presso la Casa Protetta Mimosa.

Ma chi è Alice?

Alice siamo tutte noi, perché ogni storia è personale, ma assume una valenza universale. Ognuna di noi ha vissuto, o rischia, purtroppo, di vivere una violenza. Perciò le storie sono tutte anonime e la protagonista è sempre Alice: la figura simbolo del podcast e di tutte le donne. 

L’intento del podcast è quello di sensibilizzare rispetto al tema della violenza sulle donne, stimolando un dialogo sano, responsabile e civile, evitando narrazioni troppo spesso colpevolizzanti sulle vittime (victim blaming).

Si vogliono coinvolgere le donne della città in maniera attiva e consapevole. L’obiettivo, inoltre, è anche quello di incoraggiare le donne che dovessero trovarsi in situazioni simili a raccontare la propria storia, a condividere, servendosi di uno strumento sicuro e utile, sia per loro che per la comunità.

All’interno del podcast, sui canali social del Centro Antiviolenza Mascherona e sul sito vengono inoltre forniti tutti i contatti necessari per chiedere aiuto in caso di violenza.

Alice è una voce che racconta esperienze che trovano una risoluzione, perché un lieto fine deve esserci. Tutte le storie raccontate, infatti, si risolvono con una liberazione dalla violenza, per incoraggiare tutte le donne con vissuti analoghi ad agire e lottare.

È stata un’esperienza formativa davvero molto interessante e una valida opportunità̀ di crescita personale. Siamo consapevoli dell’importanza del tema e vogliamo rivolgerci soprattutto alle più̀ giovani perché́ capiscano subito che la violenza non è amore”: così parlano del loro progetto le quattro ideatrici.

Io sono Alice nasce infatti da un’idea di Noemi Cenero, 21 anni, studentessa in Scienze della Comunicazione all’Università̀ di Genova; Elena Ferrando, 23 anni, junior graphic designer; Ilaria Gherardi, studentessa in Editoria all’Università̀ Statale di Milano; e Caterina Valletta, 22 anni studentessa di Design del Prodotto all’Università̀ di Genova, vincitrici del contest per under 30 di BIG – Brief in Genova, il primo festival di creatività̀, comunicazione e digital marketing tenutosi il 25-26-27 settembre 2019 a Villa Bombrini e organizzato dall’associazione culturale URKA.

Abbiamo deciso di investire nell’idea di quattro giovani ragazze perché crediamo sia importante parlare della violenza contro le donne ai e alle giovani e farlo proprio attraverso i canali che loro utilizzano, come i podcast”, dice Manuela Caccioni.

La scorsa stagione è stata interamente interpretata da Carla Signoris, mentre quest’anno il progetto si avvale della collaborazione di quindici attrici e speaker di Genova tra i 20 e i 33 anni, professioniste o in erba, appassionate alla causa.

Io Sono Alice
Foto di Mauro Segura

Il podcast è ascoltabile su diverse piattaforme dedicate come Apple Podcast, Google Podcast, Spotify e Spreaker.

Agli occhi di una città e di un Paese ferito dalla pandemia, il progetto si fa carico di una grande responsabilità, quella di salvaguardare la salute fisica e mentale di tutte coloro che hanno dovuto affacciarsi alla violenza, di tutte le donne che la vivono in maniera aggravata dal lockdown e di chi potrebbe un giorno doverci fare i conti”, conclude Caccioni.

Se hai bisogno di aiuto perché sei vittima di violenza, contatta subito il Centro Antiviolenza Mascherona, saprà accoglierti e sostenerti.

Immagine di copertina:
Fonte Io Sono Alice


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Aspirante onnisciente, si barcamena tra i molteplici compiti da assistente di galleria da Pinksummer (Genova), la gestione delle mostre al Cotonfioc Festival, le ricerche per un progetto con l’Università IULM, e ora anche la scrittura di roba potenzialmente interessante per wall:out. Vicolara, cinefila, pasticcera professionista gluten free e centro d’ascolto per amici, artisti e chiunqueabbiabisogno.

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